Citazioni
Dieci frammenti dal romanzo: parole che attraversano Venezia, il desiderio, la memoria e il mistero.

Venezia non nasconde i segreti. Li riflette.
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Piccole soglie nel racconto
Ogni frase apre una piccola soglia nel racconto. Dietro poche parole affiorano inquietudini, immagini e verità che i personaggi non riescono sempre a confessare.
Il labirinto interiore
Ciò che cerchiamo ci conduce spesso verso la parte più nascosta di noi stessi.
Il desiderio è un labirinto senza centro: ogni porta che apri conduce a un'altra.
«Il passato non bussa alla porta: entra in silenzio.»
«Ogni verità chiede un prezzo. Alcune pretendono una vita intera.»
La voce di Venezia
La città non resta sullo sfondo: osserva, trattiene e restituisce ciò che credevamo perduto.
L'acqua della laguna non mostra mai il fondo, ma lascia intuire che sotto c'è sempre altro.
«Le città, come le persone, custodiscono ciò che non vogliono confessare.»
«A Venezia ci si può perdere senza mai uscire dalla stessa calle.»
Ciò che resta
Persone, giardini e presenze attraversano confini invisibili, lasciando dietro di sé una traccia.
Ogni donna dimenticata resta come un fantasma inciso nella memoria.
«Il gatto non appartiene a nessuno. Attraversa le nostre vite come fanno i segreti.»
«Ci sono giardini che non hanno cancelli e confini che solo un gatto sa attraversare.»
Dieci porte aperte
Dieci frammenti, dieci porte aperte sull'atmosfera del romanzo e sui segreti custoditi dai suoi personaggi.